Fly & Drive STATI UNITI DELL’OVEST COMPLETO – viaggio individuale

DATE A SCELTA DEI CLIENTI
Monument-Valley-Road

22 giorni tra California, Arizona, Utah e Nevada.
Uno dei viaggi più completi nell’Ovest degli Stati Uniti.

ORGANIZZAZIONE DIRETTA A CURA DI BANJO SWING TOUR OPERATOR:
SPECIALIST OF UNITED STATES OF AMERICA, VISIT USA ASSOCIATION e USA AMBASSADOR.

1° GIORNO: MILANO / LOS ANGELES
Volo intercontinentale per Los Angeles. Ritiro dell’auto a noleggio e proseguimento verso l’hotel in città.
Lo stato più all’avanguardia dell’Unione, l’America nell’America, la patria di Disneyland e di Silicon Valley. Una costa frastagliata con infinite spiagge, boschi di sequoie, vette di granito modellate dai ghiacciai e profonde depressioni desertiche, sterminate coltivazioni, megalopoli e città fantasma. Benvenuti in California!
Benvenuti a Los Angeles, nota per le sue spiagge, venute a noi dai telefilm americani che hanno reso famose queste coste. Le spiagge di Santa Monica, Long Beach e Venice ricordano “Baywatch”, lungo Hollywood Boulevard il Walk of Fame celebra le star del cinema, della musica e della televisione, e Rodeo Drive a Beverly Hills è frequentato da eccentrici miliardari. Un giro fra le ville delle star è quasi d’obbligo. Val la pena passare anche al Grand Central Market, con prodotti preparati al momento a km zero, e per la Grand Avenue, cuore culturale della città. In Olvera Street, nel centro storico, si trova il cuore della cultura messicana che ha fatto la storia di Los Angeles.

2° GIORNO: LOS ANGELES
Giornata dedicata alle visite in città o nei dintorni.
Gli Universal Studios sono gli studi cinematografici più grandi del mondo, le Channel Islands National Park sono le “Galapagos del Nordamerica” al largo della costa, l’Isola di Santa Catalina anch’essa al largo è un’oasi di relax.

3° GIORNO: LOS ANGELES / SAN DIEGO
Proseguimento del viaggio verso San Diego, attraversando Newport Beach, le spiagge di  Laguna Beach, La Jolla e Mission Bay
San Diego, con il tipico charme lasciato dai suoi fondatori spagnoli, è il paradiso dei turisti e offre ai visitatori una baia spettacolare, specie al tramonto!

4° GIORNO: SAN DIEGO
Giornata dedicata alle visite in città.
Balboa Park, Gaslamp Quarter, Seaworld San Diego, Coronado Island.

5° GIORNO: SAN DIEGO / PHOENIX-SCOTTSDALE
Partenza in auto verso l’interno.
L’Arizona ospita almeno due fra le meraviglie naturali più celebri al mondo, il Grand Canyon e la Monument Valley (che l’Arizona divide con lo Utah) e appartiene ancora in buona parte alle popolazioni Navajo, Hopi e Apache. Grandi deserti e distese di cactus, pinete con campi da sci gestiti dagli Apache, miniere di rame, cittadine del “selvaggio west” come Tombstone…l’Arizona offre panorami indimenticabili! Il clima tipicamente desertico, con temperature elevate e poche piogge tutto l’anno, caratterizza Phoenix, la città principale dell’Arizona.

6° GIORNO: PHOENIX-SCOTTSDALE / GRAND CANYON
La vastità e la grandezza del Grand Canyon, una delle sette meraviglie naturali del mondo, vi impressioneranno: il Grand Canyon è l’esempio più grandioso di erosione fluviale, un incredibile abisso scavato dal fiume Colorado, lungo 446 km, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile da 500 mt a 27 km. Nei suoi strati è esposta la storia geologica degli ultimi due miliardi di anni. Nella parte sud si trovano i punti panoramici più belli e partono numerosi sentieri per avventurarsi fino alla base del Canyon. Da non perdere un sorvolo in elicottero del Canyon, il punto di osservazione migliore in assoluto!

7° GIORNO: GRAND CANYON / PAGE
Il viaggio prosegue in direzione di Lake Powell. Questa località prende il nome dall’esploratore e veterano della Guerra Civile John Wesley Powell, che per primo visitò la regione. É un lago lungo 300 km, che si insinua in un centinaio di canyon laterali. É il secondo lago artificiale degli Stati Uniti dopo il lago Mead.

8° GIORNO: PAGE
Oltre al Lake Powell e ai suoi fiordi, da vedere in zona: il Rainbow Bridge, uno dei più imponenti archi naturali del mondo, di 71,32 metri di ampiezza; il meraviglioso canyon sotterraneo Antelope Canyon National Monument, magia di luci e colori a qualsiasi ora del giorno, specie a mezzogiorno, quando il sole penetra tra le fenditure e regala incredibili fotografie ai turisti; l’Horshoe Bend, a 1 km circa a piedi da Page, uno dei punti panoramici mozzafiato della zona, un precipizio di 100 mt, in fondo al quale scorre il Colorado che gira intorno a uno sperone roccioso, disegnando un’ansa che ricorda un ferro di cavallo.

9° GIORNO: PAGE / MONUMENT VALLEY
Il viaggio prosegue verso la spettacolare Monument Valley, terra della leggendaria tribù dei Navajo, con i suoi maestosi scenari che hanno fatto da sfondo a numerosi film western. È semplicemente magnifica. Impressionanti le torri che si innalzano nel deserto, “Three Sister” e “The Thumb”. La regione si trova interamente in territorio Navajo al confine tra Utah e Arizona.

10° GIORNO: MONUMENT VALLEY / MOAB
Lo Utah è lo Stato più spettacolare dell’Unione per i fantastici panorami che danno la sensazione di trovarsi alle origini della formazione della terra, testimoni di grandiosi sconvolgimenti geologici. Milioni di anni di storia sono esposti all’ammirazione del visitatore, in un ambiente in cui la presenza dell’uomo è assolutamente trascurabile. Panorami sorprendenti si svelano quasi a ogni chilometro e vi è la più alta concentrazione di parchi nazionali di tutto il Paese: in effetti lo Utah potrebbe a buon diritto essere un unico grande parco nazionale.
Moab è un paese di 4.200 abitanti nel cuore della regione dei Canyon nello Utah sudorientale e il punto di partenza per la visita dei parchi di Arches e Canyonlands, per la discesa delle rapide del Colorado.

11° GIORNO: MOAB
Visite in giornata: Canyonlands – è il più vasto e il più selvaggio dei parchi dello Utah. Si divide in tre parti : Island in the Sky (isola nel cielo), The Maze (il labirinto) e The Needles (gli Aghi). Arches – l’altitudine varia dai 1.300 m ai 1.900 m della cima di Elephant Butte. In nessun altra parte del mondo si trovano tanti archi e strane formazioni di roccia.

12° GIORNO: MOAB / BRYCE CANYON
Il Bryce Canyon ha oltre un milione e mezzo di visitatori ogni anno. Negli strati di roccia multicolore sono esposti oltre 60 milioni di storia geologica. Nel canyon, che è in realtà un anfiteatro, gli strati sedimentari sollevati ed erosi da pioggia, gelo e dalla vegetazione, sono stati modellati in irti guglie in tutte le sfumature dal giallo pallido al rosso scuro e tra i 2400 e i 2700 mt di altezza, circondate da pinete che formano un pittoresco contrasto di colori, cupole, archi che riempiono di meraviglia il visitatore.

13° GIORNO: BRYCE CANYON / LAS VEGAS
Proseguimento del viaggio. Si passa per lo Zion National Park, uno spettacolare paesaggio di gole e strapiombi, con un arco naturale in pietra lungo oltre 90 mt – il più grande del mondo. Pioggia, vento, variazioni di temperatura e il torrente Virgin hanno contribuito a scolpire la roccia di Zion in forme imponenti. Cuore del parco è una gola lunga 24 km e profonda 800 m, scavata dal ramo settentrionale del Virgin River: un ambiente unico dove si incontrano imponenti formazioni rocciose e profonde gole. La varietà di ambienti naturali garantisce una enorme varietà di flora e fauna.
Si raggiunge il Nevada: sono affascinanti le distese sconfinate e desolate di uno degli Stati più spopolati dell’Unione, un poco più piccolo dell’Italia, con solo 700.000 abitanti. I pochi paesini che interrompono le sterminate distese di sagebrush, un cespuglio aromatico e infestante simbolo dello stato, sono autentici villaggi del Far West.
Benvenuti nella sfavillante Las Vegas, paradiso del kitch e regno dei casinò..inevitabile tentare la fortuna passando per gli alberghi più caratteristici della Strip e in Downtown!

14° GIORNO: LAS VEGAS / DEATH VALLEY / LAS VEGAS
Giornata a disposizione per rilassarsi a bordo piscina o scoprire questa pazza città, con i suoi hotel spettacolari e i molti casinò.
In alternativa, è possibile dedicare la giornata a un’escursione che merita davvero: alla scoperta dell’infuocata depressione della Death Valley, dove si raggiunge la seconda più alta temperatura al mondo (solo il Sahara batte la Death Valley di pochi gradi). Qui si trovano il punto più basso dell’emisfero occidentale e montagne che superano i 3000 mt, vaste dune, valli nascoste e crateri vulcanici. In massima parte sotto il livello del mare e circondata da montagne, la Valle della Morte offre stupefacenti panorami. É il più grande parco nazionale americano al di fuori dell’Alaska e il bacino più basso, caldo e arido dell’intero emisfero occidentale. Circa 5000 anni fa, durante l’epoca glaciale un lago poco profondo occupava parte della valle. Evaporato ha dato origine all’attuale deserto salato.
Rientro in serata a Las Vegas per godersi un’ultima notte da urlo!

15° GIORNO: LAS VEGAS / SEQUOIA NATIONAL PARK California
Proseguimento del viaggio verso il Sequoia National Park. Il parco costituisce uno dei tesori più spettacolari del Golden State. Al suo interno ammirerete sequoie giganti; in particolare il famoso Generale Sherman Tree, con una circonferenza di circa 30 metri, è l’albero più grande al mondo.

NOTA: POSSIBILITÀ DI PRENDERE UN VOLO LAS VEGAS/SAN FRANCISCO E LÌ TERMINARE IL TOUR.

16° GIORNO: SEQUOIA NATIONAL PARK / YOSEMITE NATIONAL PARK
Lo Yosemite National Park è uno dei parchi nazionali più visitati negli Stati Uniti, con più di 4 milioni di visitatori ogni anno che qui vengono per ammirarne gli splendori, dalle sequoie giganti, alle guglie in granito, alle rocce a strapiombo e assistere allo spettacolo offerto dalle sue cascate roboanti.

17° GIORNO: YOSEMITE NATIONAL PARK / SAN FRANCISCO
Il viaggio prosegue verso San Francisco, città dalle caratteristiche inconfondibili per la sua posizione sulla punta di una penisola tra l’oceano Pacifico e la baia interna, con le strade che si inerpicano con pendenze da ottovolante sulle numerose colline e i ponti scenografici che la collegano alla terra ferma, primo fra tutti il rosso Golden Gate. Una città dai molti contrasti, dove regna la libertà e da dove sono partiti numerosi movimenti culturali e artistici. Ancora oggi si respira un’atmosfera particolare e unica in una città dall’aspetto cosmopolita e originale; fatevi trasportare dai divertenti “Cable Cars”, fate colazione a Union Square, pranzate a Fisherman’s Wharf, girate fra gli eleganti quartieri in stile vittoriano di Nob Hill e Marina, immergetevi nell’ambiente hippy di Haight-Ashbury o esplorate il grande Golden Gate Park, che giunge fino allo spettacolare omonimo ponte. Per la cena numerosi e originali i ristoranti nella zona gay di Castro o nel quartiere di tendenza di Fillmore.

18° GIORNO: SAN FRANCISCO
Giornata dedicata alle visite in città.

19° GIORNO: SAN FRANCISCO / BIG SUR-MORRO BAY
Da San Francisco si inizia la discesa verso sud, lungo la scenografica costa della California, fino alla baia di Monterey, cittadina storica raccontata da Steinbeck nel romanzo Cannery Row, la strada delle fabbriche per l’inscatolamento del pesce, oggi trasformata in via turistica con ristoranti e negozi. Percorrerete la panoramica 17-Mile-Drive, una strada privata (a pagamento) con spiagge e magnifiche scogliere. Passerete per la famosa Pebble Beach e per la graziosa località di Carmel, di cui anni fa fu sindaco Clint Eastwood, una bellissima cittadina elegante e piena di fascino. Incontrerete i panorami più belli della costa, tra Big Sur e San Simeon. Big Sur, forse il più famoso tratto di costa di tutti gli Stati Uniti, vi farà godere scogliere a strapiombo e innumerevoli punti panoramici. Morro Bay è famosa soprattutto per Morro Rock, un picco vulcanico che si erge in modo spettacolare dal fondo dell’oceano e sul quale per legge si possono arrampicare solo i membri delle tribù locali. La zona è piena di negozietti e localini sulle palafitte davvero deliziosi: la specialità è il pesce, ma non mancano spunti dalla cucina messicana e giapponese.

20° GIORNO: BIG SUR-MORRO BAY / LOS ANGELES
Partenza in direzione di Los Angeles. Santa Maria è una piccola cittadina sulla costa Pacifica, la cui economia è basata soprattutto sull’ottimo vino californiano. Santa Barbara elegante città in stile spagnolo, soprannominata The American Riviera per il suo clima privilegiato mediterraneo, è attraversata da State Street, cuore della città. Giornata a disposizione per le ultime visite a Los Angeles e per piacevoli passeggiate sul lungomare di Santa Monica.

21°/22° GIORNO: LOS ANGELES / MILANO
Ultime ore a disposizione in città. Rilascio dell’auto a noleggio in aeroporto e partenza con volo intercontinentale per il rientro in Italia. Arrivo il giorno successivo.

POSSIBILITÀ DI ESTENSIONE MARE DA SAN FRANCISCO O AL TERMINE DEL TOUR COMPLETO:
HAWAII, POLINESIA FRANCESE, ISOLE COOK, CARAIBI, MESSICO (in base alle disponibilità di operativo volo).

 

QUOTAZIONE SU RICHIESTA, IN BASE ALLE DATE DI VIAGGIO E A SERVIZI/ESCURSIONI PERSONALIZZATI.
AI NOSTRI CLIENTI CONSEGNEREMO MATERIALE UTILE PER LA REALIZZAZIONE DEL VIAGGIO, MAPPE STRADALI, ANNOTAZIONI, CURIOSITÀ E CHICCHE PER RENDERE UNICO E INDIMENTICABILE IL PROPRIO VIAGGIO.
PREZZO BLOCCATO ALLA PRENOTAZIONE – ASSISTENZA 24H/24 da casa e con i nostri corrispondenti locali USA
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Volo intercontinentale, tasse aeroportuali, noleggio auto per tutta la durata del viaggio (presa e rilascio in aeroporto), navigatore GPS, sistemazioni alberghiere nelle località indicate o dintorni, assicurazione medico/bagaglio/annullamento base, assistenza 24h/24. Eventuale soggiorno mare a seguire e voli di collegamento relativi.
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